Il bilancio della sicurezza nel cuore della città si aggrava ulteriormente. Intorno alle 20:00 di ieri sera, domenica 28 dicembre, corso Buenos Aires è stato teatro di una nuova violenta aggressione. Due ragazzi sono stati avvicinati da un gruppo di persone e, al culmine di una lite nata per futili motivi, sono stati raggiunti da diversi fendenti.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni delle Forze dell’Ordine, le vittime stavano passeggiando lungo l’arteria commerciale, ancora affollata per gli ultimi scambi di regali e le passeggiate post-natalizie, quando sono state puntate dal branco. Gli aggressori, descritti come un gruppo di giovani stranieri, avrebbero iniziato a provocare i due ragazzi. In pochi istanti dalle parole si è passati ai fatti: è spuntata una lama e sono stati sferrati i colpi.
L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) è intervenuta tempestivamente con:
- Due ambulanze e un’automedica sul posto.
- I feriti: Un giovane è stato trasportato in codice verde all’ospedale Fatebenefratelli, mentre l’amico è stato trasferito al San Gerardo di Monza. Fortunatamente, nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita, ma lo shock per quanto accaduto è enorme.
Il precedente: il sequestro del quindicenne
L’episodio di ieri sera si inserisce in un contesto di estrema allerta per la zona. Solo pochi giorni fa, domenica 21 dicembre, un ragazzino di 15 anni era stato vittima di un vero e proprio “sequestro lampo” da parte di una baby gang (composta da tre minorenni e un ventenne, quest’ultimo già descritto dal giudice come un soggetto dalle “elevatissime capacità criminali”). Il quindicenne era stato minacciato, spogliato del giubbotto e delle scarpe, e costretto a prelevare contanti mentre il branco minacciava i genitori via telefono.
Sicurezza ed emergenza “Maranza”
La madre del quindicenne aggredito ha recentemente scritto una lettera aperta denunciando l’indifferenza dei passantiche, nonostante le grida di aiuto del figlio in una zona così centrale, avrebbero voltato lo sguardo altrove.
“Milano non è più sicura, i ‘maranza’ sono diventati un’emergenza sociale che le istituzioni non possono più ignorare,” si legge tra le righe amare dei residenti che ora chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine lungo tutto l’asse di corso Buenos Aires.
Le indagini
La Polizia di Stato sta analizzando le immagini delle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per identificare gli autori dell’accoltellamento di ieri. Non si esclude che possa trattarsi di una banda gravitante nell’hinterland milanese, dedita a rapine e aggressioni seriali nei luoghi della movida e dello shopping.
