di Umberto Zollo
Nella serata del 23 dicembre 2025, un articolato servizio coordinato dei Carabinieri ha interessato l’intera provincia di Asti, con l’obiettivo di contrastare reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti e rafforzare la sicurezza pubblica in un periodo particolarmente sensibile dell’anno.
L’operazione, che ha coinvolto circa trenta militari delle Compagnie dipendenti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti, ha previsto posti di controllo su strada e verifiche nei punti di maggiore afflusso di persone, nonostante condizioni meteorologiche sfavorevoli. Nel corso dell’attività sono state controllate 120 persone, circa 50 autovetture e contestate sette violazioni al Codice della strada.

Il servizio si inserisce in un più ampio contesto investigativo avviato nei mesi precedenti. Le attività di indagine hanno infatti preso avvio dal sequestro di tre chilogrammi di stupefacente, avvenuto il 31 ottobre a Grazzano Badoglio, che aveva portato all’arresto di un uomo di 36 anni da parte dei Carabinieri di Moncalvo. Da quell’episodio sono scaturiti ulteriori approfondimenti tecnici che hanno consentito il sequestro di mezzo chilo di hashish e la denuncia a piede libero di un 38enne.
Le indagini si sono intensificate fino al 19 dicembre, quando i militari hanno rinvenuto e sequestrato altri cinque chilogrammi di hashish e circa due chilogrammi di marijuana nella cosiddetta città aleramica. Complessivamente, l’operazione ha permesso di sottrarre al mercato illegale dieci chilogrammi di sostanze stupefacenti, infliggendo un colpo significativo al traffico di droga sul territorio provinciale, fenomeno che desta particolare preoccupazione per l’impatto sui più giovani.
L’intervento conferma una strategia di presidio costante del territorio, che affianca l’azione repressiva alla prevenzione, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle esigenze di sicurezza espresse dalla cittadinanza. Le attività proseguiranno anche nelle prossime settimane, in un periodo tradizionalmente caratterizzato da un aumento dei flussi e delle occasioni di rischio, con l’intento di mantenere alta l’attenzione sul fronte della legalità.
