di Umberto Zollo
Dopo la conclusione delle attività di polizia giudiziaria legate alle manifestazioni svoltesi nei mesi scorsi in città, sono entrate nel vivo le operazioni di messa in sicurezza dell’immobile di corso Regina Margherita 47, a Torino. L’intervento è stato disposto dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a seguito delle valutazioni emerse in sede istituzionale.
Il provvedimento arriva dopo la violazione dell’ordinanza comunale che vietava l’accesso ai piani superiori dello stabile, già dichiarati inagibili dall’ASL e dai Vigili del Fuoco. La mancata osservanza delle prescrizioni ha determinato la decadenza del patto di collaborazione, comunicata ai soggetti interessati nella mattinata di oggi.
Alla luce delle condizioni strutturali e delle criticità rilevate, è stata disposta l’interdizione degli accessi all’intero compendio immobiliare. Le operazioni sono state avviate con il supporto e la vigilanza delle Forze di Polizia, chiamate a garantire lo svolgimento in sicurezza degli interventi e il rispetto delle disposizioni adottate.
Nel corso della riunione, il Comitato ha inoltre ritenuto necessario adottare misure prudenziali, considerando il rischio di tensioni e proteste nell’area. In questo contesto è stata valutata la sospensione temporanea delle attività didattiche nei plessi scolastici adiacenti, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità dei bambini e del personale scolastico.
In attuazione delle decisioni assunte, il Prefetto di Torino ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione della didattica per le giornate di oggi e di domani, informando tempestivamente i dirigenti scolastici e l’Ufficio scolastico territoriale.
La situazione resta ora sotto osservazione, mentre proseguono le attività di messa in sicurezza dell’edificio. Ulteriori valutazioni saranno effettuate nei prossimi giorni per stabilire eventuali sviluppi e la durata delle misure adottate.
