La guerra tra Russia e Ucraina segna una nuova notte di sangue e distruzione, con un’intensificazione dei raid aerei oltre confine e il coinvolgimento diretto di civili. Mentre le armi colpiscono, la diplomazia ucraina cerca l’ultima spinta negli Stati Uniti prima dell’inverno.
Attacco a Rostov: Colpita una petroliera, 3 morti
La regione russa di Rostov, snodo logistico cruciale per le operazioni di Mosca, è stata teatro di un massiccio attacco ucraino. Secondo il governatore Yury Slyusar, il bilancio è di 3 morti e 9 feriti.
- Il porto di Rostov-on-Don: Un drone ha centrato una nave cargo riconvertita in petroliera. L’esplosione ha ucciso due persone e ferite altre tre.
- La città di Batysk: Colpito un centro abitato dove l’incendio di due case ha provocato la morte di un civile e il ferimento di sei persone.
- Difesa russa: Il Ministero della Difesa ha dichiarato di aver abbattuto ben 77 droni nel corso della notte.
FSB: “Sventato attentato a Volgodonsk”
Contemporaneamente, i servizi di sicurezza russi (FSB) hanno annunciato di aver fermato una sedicenne che trasportava uno zaino con 10 kg di tritolo (TNT). L’obiettivo sarebbe stato l’edificio dell’amministrazione comunale di Volgodonsk. Secondo Mosca, la ragazza avrebbe dovuto consegnare la bomba a un funzionario all’ingresso, agendo per conto dell’intelligence di Kiev.
Rappresaglia su Zaporizhzhya e Condanna a un Britannico
Non si ferma la pioggia di fuoco sulle città ucraine. A Zaporizhzhya, il governatore Fedorov ha denunciato un bombardamento russo che ha ferito 32 persone, tra cui cinque bambini. Sono stati colpiti edifici residenziali, una scuola e un’azienda, confermando la tragica quotidianità di una guerra che non risparmia i civili.
Sul fronte giudiziario, la Corte Suprema di Donetsk (sotto controllo russo) ha inflitto 13 anni di carcere a un cittadino britannico, Hayden Davies. L’uomo, catturato nel 2024, è stato condannato con l’accusa di essere un mercenario al soldo delle forze di Kiev.
Zelensky tra Bruxelles e Washington
In questo clima di estrema tensione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky gioca la carta diplomatica. Prima di partecipare al vertice UE a Bruxelles, ha annunciato che una delegazione ucraina è in viaggio per gli Stati Uniti.
“Venerdì e sabato il nostro team sarà negli USA per parlare dell’accordo per porre fine all’invasione. Gli americani li stanno aspettando”, ha dichiarato Zelensky.
L’obiettivo della missione è consolidare il supporto degli alleati prima di eventuali cambiamenti nell’assetto politico statunitense e discutere i dettagli di un possibile percorso verso la pace o, quantomeno, una tregua duratura.
