Non tutti i giorni un viaggio in ambulanza si trasforma in una culla, ma è esattamente ciò che è accaduto ieri in una notte che la giovane protagonista non dimenticherà mai. Un parto da manuale, sebbene fuori sala operatoria, ha tinto di rosa il cuore della squadra del 118, dimostrando come la prontezza e l’umanità siano la vera essenza dei soccorsi. La protagonista è una mamma di soli 23 anni, alla 37esima settimana di gravidanza, la cui attesa è stata improvvisamente interrotta. Svegliata da contrazioni rapidissime e dalla rottura delle acque, la donna non ha esitato a comporre il 112. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: un’ambulanza e l’automedica sono partite subito con l’obiettivo di raggiungere l’ospedale di Voltri, dove la donna era già seguita per la gestazione.
Ma il destino, e la piccola in arrivo, avevano altri piani. Mentre il mezzo sfrecciava lungo le strade, precisamente all’altezza di Pegli, era chiaro che non ci sarebbe stato tempo per arrivare in reparto. È qui che entra in scena l’eroe della notte, il dottor Manlio Valerio del 118. Con una calma e una professionalità proverbiali, il medico ha assistito la madre durante il travaglio, guidando i soccorritori a bordo e fornendo istruzioni cruciali al telefono. In un momento di pura magia e adrenalina, la neonata è venuta al mondo proprio all’interno del mezzo di soccorso. Un “fiocco rosa” inaspettato che ha inondato di gioia l’abitacolo dell’ambulanza. Mamma e bambina, entrambe in ottima salute, sono state prontamente accompagnate all’ospedale San Martino per le cure e i controlli di routine.
Questo intervento eccezionale non è solo una storia di emergenza risolta, ma un inno alla vita che riempie di un giustificato orgoglio tutta la squadra del 118 e l’ospedale San Martino. Ancora una volta, l’eccellenza e la dedizione dei professionisti della sanità ligure hanno trasformato una situazione critica in un ricordo meraviglioso.
