Milano, ergastolo per Pietro Federico Crotti: strangolò la madre e le rubò 30mila euro

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La corte d’Assise di Milano ha condannato all’ergastolo Pietro Federico Crotti per l’omicidio della madre Piera Stefanina Riva, 75 anni. Secondo la ricostruzione della pm Giancarla Serafini, Crotti avrebbe strangolato la madre, sottratto 30mila euro dal suo conto e poi tentato di far sembrare la morte un incidente domestico.

L’allarme era stato lanciato nella notte del 13 gennaio 2025. Crotti aveva chiamato prima il 112 e poi il portiere dello stabile, raccontando di aver trovato la madre distesa al suolo, ai piedi di una sedia in cucina. L’appartamento in via Wildt, tra Casoretto e Lambrate, dove convivevano, appariva in ordine.

I soccorsi, arrivati intorno alle 3, avevano però subito notato incongruenze: la 75enne non indossava il pigiama, presentava contusioni e tumefazioni al volto, e il corpo era in una posizione anomala. Vicino al cadavere erano presenti aloni di sangue quasi essiccato.

L’autopsia ha chiarito che Piera Stefanina Riva era stata strangolata con una cintura, trasformando il caso da presunto incidente domestico a omicidio premeditato.

Le indagini si sono concentrate sul figlio, già attenzionato dalla Procura per movimenti sospetti sul conto della madre. La notte della morte, Crotti aveva fotografato e salvato le chiavi d’accesso al conto corrente della donna e, tra le 21:46 del 12 gennaio e l’1:31 del 13 gennaio, aveva effettuato 15 accessi all’applicazione bancaria, girando a sé stesso un bonifico di 30mila euro.