Dopo giorni di apprensione per la sua scomparsa, la 27enne di Nardò è stata ritrovata viva e in buone condizioni di salute.
I Carabinieri — intervenuti nella serata del 4 dicembre — l’hanno rintracciata in uno stanzino nella mansarda di un uomo di 30 anni, Dragos‑Ioan Gheormescu, amico della ragazza e indicato come l’ultima persona ad averla vista. Il giovane è stato portato in caserma per essere interrogato.
Le circostanze del ritrovamento
Secondo le prime ricostruzioni, gli specialisti del Ris dei Carabinieri hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione, dove hanno trovato Tatiana in uno stato di salute definito “apparente buona”. Le verifiche ora mirano a capire se la giovane si trovasse lì volontariamente o se fosse costretta. ANSA.it+1
La svolta arriva dopo una serie di segnalazioni di scomparsa e dopo che la Procura di Lecce aveva aperto un fascicolo, con ipotesi iniziale di reato legata all’istigazione al suicidio. Ora, con il ritrovamento della ragazza, gli inquirenti valuteranno tutte le piste, compresa quella del sequestro di persona.
Il padre di Tatiana ha definito il ritrovamento “un regalo di Natale in anticipo” e ha ringraziato le forze dell’ordine per l’intervento.
