Spaccio e coltivazione di funghi allucinogeni a Settimo Torinese: arrestato un 22enne

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Il 21 novembre scorso a Settimo Torinese, i carabinieri di Fiano Torinese insieme a quelli di Settimo Torinese hanno arrestato un giovane di 22 anni sorpreso a coltivare e detenere diverse sostanze stupefacenti in casa. Accanto a lui, la compagna di 23 anni è stata denunciata a piede libero per la stessa accusa.


Durante un controllo in un appartamento di Settimo Torinese, i militari hanno rinvenuto all’interno del tinello della cucina una piccola serra dotata di termoventilatore e illuminazione. In quest’area erano coltivate sei piante di cannabis alte circa 180 cm con infiorescenze mature. Inoltre, sono stati sequestrati 230 grammi di marijuana, semi di marijuana, più di 100 grammi di hashish e olio di hashish.

Sempre nell’abitazione, sono state trovate anche piccole quantità di ketamina (3 grammi) e cocaina (1 grammo). Particolarmente rilevante il ritrovamento di tre vaschette etichettate contenenti funghi allucinogeni psilocibini, conservati in un contenitore per alimenti.

In aggiunta alle sostanze, i carabinieri hanno sequestrato un bilancino di precisione e circa 800 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio.

L’arresto del giovane è avvenuto in flagranza e, su richiesta del pubblico ministero, è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari che ha disposto gli arresti domiciliari. La compagna, invece, è stata denunciata per la medesima fattispecie ma senza misura cautelare.


La presenza di coltivazioni domestiche di cannabis e l’uso di funghi allucinogeni sono fenomeni in aumento nelle province piemontesi, spesso legati a consumi personali che sfociano tuttavia nel mercato illecito. La scoperta a Settimo Torinese si inserisce in un quadro di controlli intensificati da parte delle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.


Le indagini proseguono per accertare eventuali altri coinvolgimenti commerciali o reti di distribuzione. I carabinieri mantengono alta l’attenzione sul territorio, in particolare sul fenomeno giovanile legato all’uso di sostanze psicotrope.