Tajani: “Massima fiducia in Giorgetti, sempre corretto”

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“Ho la massima fiducia nel ministro Giorgetti, che si è sempre comportato in maniera corretta. Attaccarlo è fuori luogo”.
Con queste parole il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha commentato le polemiche legate al cosiddetto risiko bancario, aggiungendo che eventuali divergenze sulla golden power “riguardano solo la base giuridica” e non mettono in discussione la correttezza dell’operato del ministro dell’Economia.
“Il ministro Giorgetti ha la mia piena fiducia e il sostegno di Forza Italia. Respingiamo al mittente le accuse”, ha concluso Tajani.

Sul fronte opposto, il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova insiste sulla necessità di un’indagine conoscitiva della Commissione Finanze della Camera su MPS e Mediobanca.
Secondo Della Vedova, le risposte del MEF e di Giorgetti sarebbero “evasive e reticenti”, mentre il silenzio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni evidenzierebbe ulteriori criticità.
Il deputato ricorda inoltre che già nel novembre 2024 aveva sollevato dubbi dopo le dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini contro una possibile Offerta Pubblica di Scambio di UniCredit su BPM, da lui definita “una banca straniera”, con critiche infondate anche verso Bankitalia.

Della Vedova contesta l’utilizzo del golden power per fermare UniCredit, definendolo “arbitrario”, come sostenuto dal TAR e dalla Commissione Europea. Secondo lui, l’obiettivo sarebbe stato mantenere invariati gli equilibri in vista del progetto su Mediobanca, di cui l’ad di MPS Lovaglio aveva parlato con Giorgetti già nel 2022.
Critiche anche sulla scelta di affidare a Banca Akros la vendita del 15% di MPS da parte del MEF: “Una decisione mai vista, assegnare un’operazione di quel peso a un istituto così piccolo e legato a uno dei soci”.