Il Papa agli ortodossi: “Siamo chiamati a costruire la pace”

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Durante la sua visita in Turchia, Papa Leone ha incontrato i rappresentanti del Patriarcato ortodosso nel corso della Divina Liturgia, ribadendo l’importanza dell’unità tra cattolici e ortodossi per essere costruttori di pace nel mondo.

Il Pontefice ha ricordato i malintesi e conflitti storici tra le Chiese cristiane e sottolineato che, nonostante gli ostacoli, non bisogna rinunciare all’impegno per la comunione. Ha indicato tre sfide principali da affrontare insieme:

  1. Promuovere la pace: in un tempo segnato da conflitti e violenze, cattolici e ortodossi devono compiere azioni concrete e segni simbolici, sostenuti dalla preghiera, penitenza e contemplazione, ricordando che la pace è un dono di Dio.
  2. Affrontare la crisi ecologica: serve una conversione spirituale per tutelare il creato e sviluppare una coscienza condivisa di custodia dell’ambiente.
  3. Uso responsabile delle nuove tecnologie: le Chiese devono cooperare per garantire uno sviluppo integrale delle persone, promuovendo l’accesso universale e un utilizzo etico della comunicazione digitale.

Il discorso del Papa evidenzia l’importanza della collaborazione tra le Chiese cristiane per affrontare le sfide globali, promuovendo pace, tutela del creato e responsabilità nell’uso della tecnologia.