Un controllo approfondito del territorio nella zona di Borgo Po e della collina torinese ha portato, ieri, all’emissione di sanzioni per un totale di oltre 21.000 euro e alla sospensione temporanea di un locale pubblico. L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato insieme a più enti, ha interessato esercizi commerciali tra piazza Hermada, piazza Gran Madre e via Villa della Regina.
L’intervento straordinario ha coinvolto gli agenti dei commissariati “Barriera Nizza” e “Borgo Po”, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte” e dagli operatori della Polizia Municipale, ASL e Ispettorato del Lavoro. Nel corso dei controlli sono state riscontrate diverse infrazioni amministrative e igienico-sanitarie.
Uno dei locali controllati nei pressi di piazza Hermada ha subito la sanzione più alta, pari a 13.264 euro, per la presenza non autorizzata di un impianto di filodiffusione all’esterno, l’assenza del contratto per lo smaltimento di olii esausti, carenze nelle condizioni igieniche interne e un lavoratore scoperto senza regolare contratto. Per queste irregolarità la Polizia ha disposto la sospensione immediata dell’attività commerciale.
Altri due esercizi, ubicati in piazza Gran Madre e via Villa della Regina, sono stati multati rispettivamente per 5.000 e 3.082 euro. Le violazioni rilevate includevano l’omissione del rinnovo delle autorizzazioni per il dehor, la mancata esposizione della capienza massima, l’assenza della certificazione acustica e una inadeguata segnaletica sugli orari di apertura al pubblico. Anche in questi casi sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie nelle aree di deposito alimentare.
Le forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza di questi controlli congiunti per garantire la sicurezza e la legalità nel territorio, proseguendo l’attività di vigilanza con regolarità nelle zone urbane e collinari di Torino.
Questa operazione rientra in un più ampio piano di monitoraggio delle attività commerciali e pubbliche nell’area metropolitana, volto a prevenire irregolarità amministrative, garantire il rispetto delle norme sanitarie e tutelare i lavoratori. In particolare, il coordinamento tra Polizia di Stato, Polizia Municipale, ASL e Ispettorato del Lavoro rappresenta un modello efficace di azione integrata sul territorio.
È previsto il proseguimento dei controlli con frequenza regolare per assicurare un costante presidio nelle aree urbane e collinari di Torino.
