Reggio Calabria – Il PD sfiducia Falcomatà: rottura netta in maggioranza

Reggio Calabria, 17 novembre 2025 – Nuova turbativa nella politica cittadina: il sindaco Giuseppe Falcomatà è stato ufficialmente sfiduciato dal suo stesso partito, il Partito Democratico, durante una tesa seduta del Consiglio comunale. L’atto è arrivato contestualmente alla presa d’atto della sua incompatibilità come primo cittadino, dopo la sua recente elezione al Consiglio regionale della Calabria.


Le ragioni della frattura

Il documento di sfiducia presentato dal PD, insieme a un consigliere di “Democratici e Progressisti”, esprime un netto dissenso rispetto alle scelte di Falcomatà. Le accuse riguardano in particolare:

  • La revoca improvvisa di tre assessori, senza un confronto condiviso. 
  • La ristrutturazione delle partecipate comunali: nuove nomine ai vertici di Hermes RC Servizi Metropolitani e Castore Servizi Pubblici Locali, con cambio di assetto manageriale. 
  • Un metodo decisionale che, a giudizio del PD, avrebbe rotto il “patto di maggioranza” che finora aveva sostenuto l’amministrazione: «le scelte del sindaco vanno in una direzione diversa, rompendo la condivisione politica», recita il documento. 

L’atto politico e il Consiglio comunale

Durante la seduta consiliare, il consiglio ha approvato la presa d’atto dell’incompatibilità di Falcomatà, dovuta al suo nuovo ruolo di consigliere regionale. 
Subito dopo, il gruppo PD e il consigliere dei Democratici e Progressisti hanno letto il documento di sfiducia. In segno di protesta, hanno abbandonato l’aula, denunciano una “rottura definitiva” con il sindaco. 
L’opposizione ha colto l’occasione per attaccare duramente la maggioranza, chiedendo un “passo indietro” che sancisca una vera discontinuità politica. 


La replica di Falcomatà

Falcomatà ha risposto difendendo la sua visione: «Sono i cittadini che devono dare fiducia, non i giochi interni dei partiti», ha dichiarato.
Ha aggiunto che il suo mandato al Comune “giunge alla fine” e ha ringraziato per il percorso compiuto, parlando di «un grande onore». 
Riferendosi alle accuse sul rimpasto e sulle nomine, Falcomatà ha sottolineato di aver sempre lavorato con rispetto per la città: «Non entrerò nel merito delle polemiche, il mio impegno è stato costante». 


Implicazioni politiche

La sfiducia segna una svolta potenzialmente decisiva per il governo di Reggio Calabria:

  • Il rapporto tra il sindaco e il PD è ormai compromesso, e si apre la strada a un possibile riassetto della coalizione. 
  • Le elezioni comunali sono previste per la prossima primavera, e questa crisi interna potrebbe influenzare strategie, alleanze e candidature. 
  • Il “patto di larghe intese” che aveva sostenuto Falcomatà finora sembra saltato: il suo progetto politico locale è ora in bilico.

La sfiducia di Falcomatà da parte del suo stesso partito rappresenta un momento di forte rottura politica per Reggio Calabria. Dopo anni di leadership, il sindaco si trova ora in una posizione molto più isolata. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se riuscirà a mantenere la guida amministrativa o se il PD cercherà di voltare pagina.