FINE VITA. BALDINI (NM): PROTEGGERE LA VITA È UN DOVERE COSTITUZIONALE

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(DIRE) Roma, 3 nov. – “Il dibattito sul fine vita non può essere ridotto a una questione di opportunità politica o di competenze amministrative. È un tema che deve essere affrontato e
legiferato per tutti gli italiani e non per singole regioni”. Lo dice Maria Teresa Baldini, responsabile responsabile del dipartimento nazionale di Noi Moderati tradizione e identità. “La vita è un bene prosegue Baldini che la Costituzione tutela sempre, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità. Per questo è necessario che ogni iniziativa legislativa sul suicidio medicalmente assistito venga discussa a livello nazionale, in Parlamento, e non delegata a singole Regioni. Diversamente si rischia di creare un’Italia divisa su una tematica che riguarda tutti i cittadini. Negli ultimi mesiù sottolinea Baldini abbiamo assistito in alcune regioni, come la Toscana e recentemente la Sardegna, a un’accelerazione legislativa prima delle elezioni regionali sospetta per tempistiche e modalità. La rapidità con cui è stata approvata la normativa toscana sul fine vita lascia intendere motivazioni anche di carattere elettorale, come dimostrano gli spot diffusi in piena campagna dal Presidente Giani. Ma la vita non è terreno di propaganda e occorre ricordare che la persona esiste sempre nel contesto relazionale che incide sulle decisioni dell’interessato specialmente in determinate situazioni. La Toscana rischia ora di diventare una meta di ‘turismo mortuario’ù conclude Baldini chiunque, anche da fuori regione, può trasferire la residenza e accedere gratuitamente alla procedura di suicidio medicalmente assistito. Proteggere la vita è’ un dovere costituzionale”.
(Anb/ Dire)