Se n’è andato così, improvvisamente Lorenzo Bosi, 57 anni presidente della società calcistica Rondinella Marzocco. Figura di riferimento per la comunità fiorentina, la notizia della sua morte è stata diffusa dalla Rondinella in una nota diffusa anche tramite i social: “È con dolore e incredulità che la società sportiva Rondinella Marzocco annuncia la prematura scomparsa del suo amato presidente Lorenzo Bosi, stroncato nella notte da un malore improvviso”.
Col passar delle ore si sono moltiplicate le espressioni di cordoglio, anche da parte delle istituzioni. Su tutte quella del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Apprendo con profondo cordoglio la notizia della prematura scomparsa di Lorenzo Bosi, imprenditore di 58 anni, presidente della Rondinella Marzocco e figura di spicco della comunità fiorentina. A nome mio personale e dell’intera Regione Toscana, desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia, ai figli, a tutti i suoi cari e all’intera comunità della Rondinella, che egli guidava con passione e visione”, ha detto.
La sindaca di Firenze Sara Funaro ne ha rammentato”la straordinaria dedizione allo sport, un’attività che considerava una vera e propria scuola di vita e un pilastro per la crescita della comunità”.
Il ricordo di Alessandro Tomasi: “Addio caro amico. Addio a Lorenzo Bosi, un uomo leale, sincero, generoso, che pensava in grande, oltre agli interessi personali. Averti conosciuto è stato un onore. Aver affrontato insieme a te, sempre fianco a fianco, la corsa per le elezioni regionali, è stato bellissimo. Abbiamo condiviso un sogno che va ben oltre la politica. Perché te eri uomo di sport e, come nello sport, alla fine che si vinca o che si perda, mai si dimenticano i legami che nascono sul campo e negli spogliatoi. Stamani, quando mi hanno detto che non c’eri più, ho pensato a quanto sono rare e preziose le persone come te. Abbraccio la tua famiglia. I tuoi figli. Tua moglie. I tanti nostri amici che in queste ore ti rivolgono un pensiero”.

