di Umberto Zollo
Nel comune di Giaveno, in borgata Prese Viretto, i Carabinieri Forestali del Nucleo di Torino sono intervenuti, a seguito di una segnalazione al servizio 1515, per verificare un abbruciamento in corso. Sul posto è stata accertata la combustione di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da mobili in legno e il deposito incontrollato sul suolo di materiali edili, cemento, mattoni, ceramiche e sanitari, per un volume stimato in circa 10 metri cubi. Le operazioni di spegnimento, affidate ai Vigili del Fuoco volontari di Giaveno, si sono concluse in breve tempo.

I militari hanno individuato il responsabile, un uomo sulla ventina impegnato in lavori di ristrutturazione per conto della proprietà dell’immobile. L’interessato ha dichiarato spontaneamente la propria responsabilità ed è stato deferito all’Autorità giudiziaria per gestione non autorizzata di rifiuti ai sensi dell’art. 256, comma 1, del D.Lgs. 152/2006 (come novellato dal D.L. 116/2025).
L’episodio rientra nelle attività ordinarie di prevenzione e repressione dei reati a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con cui i Carabinieri Forestali vigilano sul corretto smaltimento dei rifiuti e contrastano condotte illecite potenzialmente dannose per il territorio. Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: ogni valutazione resta allo stato degli atti, fatte salve le successive determinazioni di merito.
