Grave incidente domestico a Villamagna, in provincia di Chieti, dove una bimba di appena un anno è rimasta gravemente ustionata dopo essere stata investita da acqua bollente. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di sabato in un’abitazione del piccolo centro abruzzese. Secondo le prime ricostruzioni, la piccola sarebbe stata colpita accidentalmente dal liquido rovente che le ha provocato ustioni di terzo grado al collo, al torace e all’inguine.
L’allarme è scattato immediatamente, e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. I soccorritori hanno trovato la bambina in condizioni critiche, ma cosciente. Dopo le prime cure sul luogo dell’incidente, la piccola è stata sedata e stabilizzata prima del trasferimento d’urgenza in elisoccorso all’ospedale civile di Pescara, dove è stata affidata alle cure del reparto grandi ustionati. Le sue condizioni restano gravi, ma secondo quanto si apprende dai medici, la bimba è stabile e costantemente monitorata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Villamagna per accertare la dinamica dell’accaduto. Dalle prime verifiche sembra trattarsi di un tragico incidente domestico, avvenuto durante la preparazione dei pasti. Le indagini puntano a chiarire se la bimba fosse sfuggita al controllo dei genitori per pochi istanti, come spesso accade in questi casi.
L’intera comunità di Villamagna è sotto shock per quanto accaduto e si è stretta attorno alla famiglia, molto conosciuta nel paese. Il sindaco ha espresso vicinanza ai genitori, sottolineando come episodi simili ricordino quanto sia importante la prevenzione domestica, in particolare quando in casa ci sono bambini molto piccoli.
L’incidente a Villamagna riporta l’attenzione sui rischi legati agli incidenti domestici, una delle principali cause di ricovero pediatrico in Italia. Ogni anno, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, migliaia di bambini restano vittime di ustioni e cadute accidentali all’interno delle mura di casa, spesso per una distrazione di pochi secondi.
