Andrà a giudizio immediato, il 20 gennaio, il luogotenente dei carabinieri accusato di non aver raccolto la denuncia, il 13 luglio 2021, di Gabriela Trandafir che, un anno dopo, venne uccisa dal marito, Salvatore Montefusco, insieme a sua figlia Renata.
Il militare è accusato di rifiuto od omissione di atti d’ufficio e di non aver proceduto, nei termini stabiliti, alle indagini richieste dalla procura, quando la denuncia venne presentata, il giorno dopo, in un’altra caserma.
La denuncia nei confronti del carabiniere è stata avviata su impulso della procura «di cui condividiamo gli intenti», dice il difensore di parte civile, Barbara Iannuccelli.
