Dramma alla Sagra del Vino di Capena: Morto il Giostraio Pestato dal “Branco”

Condividi

La Violenza Scatenata da un Mancato Pagamento del Biglietto: Un 65enne in Rianimazione

È un epilogo drammatico quello che si profila a seguito della brutale aggressione avvenuta domenica scorsa durante la Festa del Vino di Capena. Il giostraio di 65 anni, picchiato selvaggiamente da un gruppo di ragazzi, è stato ricoverato in rianimazione con condizioni gravissime, in lotta per la vita, dopo aver subito un pestaggio che gli ha causato un’emorragia cerebrale, dove ieri è morto.


La Dinamica dell’Aggressione: Rissa per un Gettoni

La violenza è esplosa a causa di un banale diverbio legato al pagamento dei giri su una giostra, il “disco volante”. Secondo le testimonianze raccolte dai Carabinieri della stazione di Capena e della Compagnia di Monterotondo, l’uomo, 65 anni, aveva chiesto a un gruppo di circa otto/nove ragazzi di pagare il biglietto o scendere dall’attrazione, poiché stavano continuando a usufruirne senza aver acquistato i gettoni.

La richiesta ha scatenato la furia del gruppo, descritto come composto da giovani (alcuni con i cappucci delle felpe calati sul volto), i quali hanno aggredito il giostraio alle spalle. L’uomo è stato gettato a terra e colpito ripetutamente con calci e pugni, riportando ferite gravissime alla fronte e alla tempia.

L’Intervento dei Familiari e le Indagini

Nel tentativo disperato di difendere il padre, sono intervenuti la moglie e uno dei figli della vittima, rimanendo anch’essi feriti. La moglie è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni, il figlio con cinque. I familiari hanno espresso il loro dolore e la loro rabbia, parlando di un tentato omicidio: “Altro che rissa, hanno ucciso nostro padre.”

I Carabinieri stanno lavorando per identificare tutti i responsabili dell’aggressione, che si presume siano di nazionalità romena. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e stanno cercando attivamente testimoni che possano aver ripreso o assistito alla scena.

Si attende la reazione del governo per non lasciare impuniti questi gesti.