La polizia ha arrestato un cinquantaseienne sanremese responsabile di atteggiamenti persecutori e minacciosi nei confronti dell’ex compagna di cinquantacinque anni. Nel corso degli ultimi mesi vi erano già stati interventi di polizia trattati con la procedura di “Codice Rosso” che hanno coinvolto la coppia. La vittima avevamo formalizzato una denuncia/querela nei confronti dell’uomo per il reato di atti persecutori poiché l’ex compagno continuava a inviarle numerosi messaggi minacciosi con richieste di denaro. Nei giorni scorsi la donna, spaventata per l’insistenza del suo ex e il suo atteggiamento persecutorio e molesto si era presentata nuovamente presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sanremo raccontando nuovi episodi. Poco dopo la formalizzazione di quest’ultima denuncia, all’atto di rientro presso la propria abitazione, la donna aveva chiesto l’intervento di una pattuglia in quanto, poco prima, giunta nei pressi della porta del suo appartamento, nell’inserire la chiave, era stata aggredita alle spalle dal cinquantaseienne che l’ aveva spinta con violenza contro la porta dell’appartamento e la costringeva ad entrare in casa. Una volta entrati nell’appartamento l’uomo con fare minaccioso e aggressivo aveva intimato alla donna di ritirare la denuncia appena formalizzata negli Uffici di Polizia. La donna con uno stratagemma era riuscita ad uscire dall’appartamento ed aveva richiesto l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine. Gli agenti della squadra volante, prontamente intervenuti sul posto, avevano rintracciato la vittima nei pressi di via Palma, visibilmente scossa, agitata e impaurita. L’uomo, invece, che era ancora nell’appartamento, vistosi braccato aveva iniziato ad inveire con tono aggressivo frasi ingiuriose e minacciose nei confronti degli operatori.
Una volta contenuto era stato pertanto tratto in arresto per il reato di atti persecutori (stalking) e accompagnato presso gli Uffici di polizia. Avvisato il PM di turno presso la Procura della Repubblica di Imperia, si era disposto per la sua traduzione in carcere presso la casa circondariale di Sanremo, per poi essere messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, l’indagato è stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
