“Una gestione prudente e sostenibile con una forte capacità di investimento nei settori chiave per la crescita e la competitività del nostro territorio”. Per Rocco Invernizzi, capogruppo di FdI in Regione il bilancio consolidato 2024 approvato in aula “dimostra che l’apparato regionale è stato in grado non solo di garantire i servizi essenziali, ma anche di avviare trasformazioni profonde, grazie a una governance moderna, efficace e orientata ai risultati”. “Il merito – sottolinea Rocco Invernizzi va al presidente della Regione Marco Bucci e alla maggioranza che ha saputo gestire con grande oculatezza le risorse in particolare su infrastrutture portuali, sanità territoriale e housing sociale senza dimenticare altri settori come il trasporto pubblico locale, i servizi educativi. È evidente che dietro questi numeri c’è una macchina amministrativa ben diretta e un presidente che ha saputo imprimere un passo nuovo a tutta la struttura regionale”. Per Rocco Invernizzi il documento approvato “rispecchia fedelmente le attuali condizioni della nostra regione: una Liguria in salute, sia nei conti che nella progettualità”. “Abbiamo assistito a un miglioramento significativo nel funzionamento delle società partecipate che sono più efficienti e finalmente in grado di produrre valore reale per i cittadini. Una razionalizzazione della galassia pubblica – dice Invernizzi – ha permesso la riduzione delle spese non produttive e la valorizzazione del capitale umano rispettando quindi gli equilibri di bilancio senza ricorrere a tagli lineari o logiche emergenziali. Fondamentale il ruolo del preidente Bucci che, con la sua esperienza manageriale, unita a una visione concreta dell’amministrazione pubblica, sta restituendo alla Liguria l’immagine di una regione capace di programmare e attuare politiche pubbliche in modo efficace e credibile, in linea con i più alti standard nazionali. La Regione è stata capace di intercettare ingenti risorse del ciclo di programmazione 2021–2027 e del PNRR, con progetti che riguardano infrastrutture strategiche, digitalizzazione, sanità territoriale, transizione ecologica e formazione. Parliamo di fondi europei e nazionali non solo spesi, ma spesi bene, con una ricaduta concreta sul tessuto economico e sociale. È evidente che dietro questi numeri c’è una macchina amministrativa ben coordinata. La Regione prosegue ora il suo cammino impegnando risorse economiche nell’industria, nell’innovazione, nelle PMI e nelle start-up, ma anche nel sistema della ricerca, con particolare attenzione ai settori strategici per la Liguria: portualità, logistica, difesa, energia, cantieristica, turismo, agroalimentare di qualità”.
Invernizzi (FDI): “Il bilancio consolidato approvato è lo specchio dell’oculatezza della Regione nella gestione delle risorse pubbliche con investimenti sostanziosi in tutti i settori”
