di Umberto Zollo
Questa mattina, intorno alle 10, un grave incidente sul lavoro ha colpito l’autodemolizione AT SRL di Leinì, in provincia di Torino. Un uomo italiano, nato nel 1970 e dipendente della ditta, è rimasto fatalmente ferito mentre cercava di mettere in moto un carro attrezzi.
Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo aveva la marcia inserita. L’operaio, tentando di avviarlo da terra, è stato urtato dalla portiera e, nella caduta, è stato schiacciato dalla ruota anteriore sinistra, perdendo la vita sul posto.
Sul posto sono intervenuti gli operatori dello Spresal, che conducono le indagini per accertare dinamica e responsabilità, mentre i Carabinieri hanno svolto un ruolo di supporto. Per ulteriori informazioni, le autorità competenti rimandano a Spresal e all’Autorità Giudiziaria.
L’accaduto riapre il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nelle autodemolizioni e cantieri dove il contatto con mezzi pesanti rappresenta un rischio costante. Le indagini, che continueranno nei prossimi giorni, potrebbero portare a ulteriori controlli e misure preventive per evitare simili tragedie.
L’incidente di Leinì evidenzia nuovamente la necessità di formazione specifica, protocolli di sicurezza rigorosi e controlli periodici sui mezzi utilizzati nelle aziende. La comunità locale e i colleghi attendono risposte concrete da Spresal e dalle autorità competenti, mentre si riflette sull’importanza della prevenzione per salvaguardare vite sul lavoro.
