Schützen altoatesini confermano ruolo maschile dei fucili nelle cerimonie

Condividi

Il comandante degli Schützen altoatesini, Christoph Schmid, ha chiarito in un’intervista alla Tageszeitung che fucili e sciabole non sono simboli femminili e non lo saranno. La dichiarazione arriva a seguito del dibattito in Tirolo austriaco, dove alcune compagnie avevano richiesto di ammettere donne come tiratrici negli Schützen. Tradizionalmente, le donne partecipano come Marketenderinnen, ruolo ispirato alle vivandiere storiche.

Gli Schützen, noti per i loro cappelli piumati e i fucili storici usati a salve durante le cerimonie, rimangono un privilegio maschile. Schmid ha sottolineato che le Marketenderinnen sono fiere del proprio ruolo e non intendono sostituirsi agli uomini con fucile e sciabola. “Le donne hanno gli stessi diritti, ma questo non significa che solo con un fucile in mano abbiano gli stessi diritti”, ha dichiarato, ribadendo che tradizioni e valori non saranno messi in discussione sotto la sua guida.