Quanti colpi sono stati sparati e il numero di scariche elettriche, il nesso di causalità, la presenza di altri tipi di lesioni e l’eventuale uso di sostanze. Sono questi i quesiti a cui dovrà rispondere la medico legale Isabella Caristo che ha effettuato l’autopsia su Elton Bani, il muratore di 41 anni morto domenica dopo essere stato fermato con il taser durante un intervento dei carabinieri. La medico legale si è presa 60 giorni di tempo per depositare i risultati.
Presente al conferimento dell’incarico il fratello della vittima, insieme all’avvocato Cristiano Mancuso, mentre i due carabinieri indagati (difesi dall’avvocato Mario Iavicoli) non sono venuti. I militari erano intervenuti dopo la richiesta del personale del 118 per un uomo in evidente stato di agitazione. Quando i militari sono arrivati sono riusciti a calmare in un primo momento il muratore. Quando poi lo hanno accompagnato verso casa per prendere i documenti Bani li ha aggrediti colpendoli con calci e pugni. A quel punto i militari lo hanno fermato con il taser, sparando almeno tre scariche.
