Si è avvalso della facoltà di non rispondere Umberto Efeso, l’autotrasportatore di 57 anni che ieri mattina ha ucciso l’ex moglie, Tiziana Vinci, 54 anni anni nella villa di un noto imprenditore della logistica spezzina dove la donna lavorava come colf. Efeso si era costituito ai carabinieri un’ora dopo il delitto ma interrogato dal magistrato ha preferito avvalersi della facoltà di tacere.
E’ stato indagato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. L’uomo, che ha recentemente patteggiato per un’accusa di stalking, ha ucciso la donna con un coltello a serramanico che aveva portato con sé. L’arma, abbandonata subito dopo il delitto, è stata trovata dai carabinieri. La convalida del fermo dovrebbe avvenire sabato mentre l’autopsia non è stata ancora disposta.
