Il furto risale al 15 marzo scorso: l’uomo ha infranto la vetrina con un tombino e ha agito a volto scoperto. Era già noto ai Carabinieri per colpi simili. Ora è in carcere per altra causa.

Torino – quartiere San Salvario. Un furto in piena notte, una vetrina infranta con un tombino, e un ladro che non si preoccupa nemmeno di coprirsi il volto. È successo lo scorso 15 marzo in un negozio di abbigliamento per bambini in Via Madama Cristina. Il bottino? Un registratore di cassa e un portatile, per un valore di poche centinaia di euro.
Il dettaglio che ha fatto la differenza – A tradirlo non sono stati solo le telecamere, ma due particolarità fisiche: un tatuaggio sulla mano sinistra e l’alopecia. Elementi che hanno permesso ai Carabinieri della Stazione di Torino Borgo San Salvario di identificarlo rapidamente. L’uomo, 48 anni, era già noto alle forze dell’ordine per furti simili.

Un tentativo maldestro di rivendere il bottino – Dopo il colpo, ha cercato di vendere il portatile in un negozio poco distante. Ma, alla richiesta di mostrare un documento, ha abbandonato il pc e se n’è andato. Un gesto che ha contribuito a ricostruire il suo percorso.L’arresto e la situazione attuale – Il provvedimento di custodia cautelare è stato notificato direttamente presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, dove l’uomo si trovava già dal 9 aprile per violazioni legate a una precedente misura cautelare.
