Villa San Giovanni (RC): preoccupazione per gli espropri legati al Ponte sullo Stretto

Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina sta suscitando crescente preoccupazione a Villa San Giovanni, dove sono previsti circa 400 espropri per la realizzazione dell’opera. Il sindaco Giusy Caminiti ha espresso il suo allarme, sottolineando che 150 abitazioni sono a rischio di esproprio e che la comunità locale è in attesa di chiarimenti sul cronoprogramma e sulle modalità di attuazione del progetto. 

Inoltre, Caminiti ha evidenziato la necessità di 500.000 euro per opere preliminari essenziali, tra cui la rete idrica, la viabilità, la rete fognaria e il monitoraggio ambientale, da realizzare prima dell’apertura del cantiere. Tuttavia, ad oggi, non sono state fornite risposte concrete da parte del governo riguardo a queste richieste.

La sindaca ha anche sollevato preoccupazioni sul fatto che il progetto impatterà significativamente sul territorio di Villa San Giovanni, una comunità di 13.000 abitanti situata in una zona geograficamente fragile. Ha sottolineato l’importanza di tutelare i diritti degli espropriandi e di garantire la sostenibilità del territorio prima di procedere con l’esecuzione dell’opera.

Attualmente, il Comune sta cercando di ottenere maggiori informazioni e risposte dalle autorità competenti per assicurare che gli interessi della comunità siano adeguatamente protetti durante l’implementazione del progetto del Ponte sullo Stretto.