Un attacco aereo israeliano ha colpito la sede centrale della Mezzaluna Rossa palestinese a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, causando la morte di un operatore e il ferimento di altri tre membri dello staff. Lo ha comunicato ufficialmente l’organizzazione umanitaria attraverso una nota diffusa su X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter.
Secondo quanto riferito dalla Mezzaluna Rossa palestinese, il raid ha provocato anche un vasto incendio che ha coinvolto il primo piano dell’edificio. L’attacco ha colpito una delle strutture principali impegnate nel fornire assistenza sanitaria d’emergenza nella zona meridionale della Striscia, già duramente colpita dai bombardamenti nelle ultime settimane.
L’episodio rappresenta un ulteriore aggravamento della crisi umanitaria a Gaza, dove le organizzazioni sanitarie continuano a operare in condizioni estreme, tra mancanza di risorse, rischio continuo per il personale e difficoltà nell’accesso alle cure per la popolazione civile. La Mezzaluna Rossa palestinese ha condannato l’attacco, sottolineando la violazione del diritto internazionale umanitario, che tutela le strutture mediche e i loro operatori anche nei contesti di conflitto armato.
L’ennesimo attacco a una struttura sanitaria alimenta le crescenti preoccupazioni delle organizzazioni internazionali per la sicurezza dei civili e del personale medico in una delle aree più martoriate del conflitto israelo-palestinese. Le autorità israeliane non hanno ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito all’incidente.
