Invernizzi (FDI): «Area di crisi complessa, altri tre mesi per la presentazione delle domande al bando regionale»

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«Ottime notizie per chi intende avviare una nuova attività nel Savonese: la Regione Liguria ha concesso una proroga di ulteriori tre mesi per la presentazione delle domande al bando dedicato alla creazione d’impresa nell’Area di Crisi Industriale Complessa del Savonese. La nuova scadenza è fissata per il 31 ottobre, un’opportunità in più per trasformare idee imprenditoriali in realtà concrete». Lo annuncia Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di FdI. «Il provvedimento, formalizzato tramite decreto dirigenziale, rientra nell’azione 1.3.3 del PR Fesr 2021-2027 ed è specificamente orientato a sostenere la nascita di nuove attività produttive nei 21 comuni savonesi riconosciuti a livello nazionale come parte dell’Area di Crisi Industriale Complessa. Si tratta di un’area strategica che include: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Quiliano, Roccavignale, Vado Ligure e Villanova d’Albenga – continua Invernizzi – L’agevolazione offerta, voluta fortemente dall’Assessore Paolo Ripamonti, è particolarmente vantaggiosa: consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento ammesso, con un importo massimo che può raggiungere i 50 mila euro. Nel caso in cui le nuove imprese fossero tra le attività riconosciute all’interno dell’accordo di programma sottoscritto ad agosto 2023 (manifatturiere, industriali o legate al trattamento e smaltimento dei rifiuti) l’importo concedibile può raggiungere i 130 mila euro».