Nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2025, un potente terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito l’estremità orientale della Russia, a circa 120 km da Petropavlovsk-Kamchatsky, a una profondità di circa 19 km. È considerato il sisma più intenso nella regione da oltre 70 anni.
Danni e feriti in Russia
- Onde di tsunami alte fino a 5 metri hanno colpito Severo-Kurilsk, causando allagamenti, danni agli impianti di lavorazione del pesce e la messa alla deriva di imbarcazioni dai porti .
- Diversi edifici sono risultati danneggiati, incluso un asilo e il terminal dell’aeroporto locale. Alcune persone hanno subito lesioni lievi durante evacuazioni o cadute accidentali, ma non sono stati segnalati decessi .
Tsunami in arrivo: mobilitazione continentale
- È stata emessa una allerta tsunami nel Pacifico che ha coinvolto Giappone, Stati Uniti (California, Oregon, Washington, Alaska, Hawaii), Canada, Taiwan, Filippine, Indonesia, Nuova Zelanda e Messico .
- In Giappone oltre 900.000 persone in 133 municipalità costiere sono state evacuate. Le autorità hanno esortato la popolazione a spostarsi verso zone elevate, con precauzioni simili a quelle del disastro del 2011 .
- A Hokkaido sono state registrate onde di circa 40 cm, mentre ad Honululu (Hawaii) le prime ondate hanno raggiunto 1,7 m con porti chiusi e traffico in tilt.
- In alcune zone della Kamchatka, si registrano onde tra i 3 e i 4 metri, con danni e evacuazioni in corso.
Scenario e significato
- Un sisma così intenso, di magnitudo 8.8, rientra tra i sei più forti mai registrati nel mondo, paragonabile ai grandi eventi del 2011 in Giappone e al terribile terremoto del 1952 nella stessa area .
- Le ripercussioni si estenderanno nel tempo: il Pacific Tsunami Warning Center ha avvertito che l’attività dello tsunami potrebbe protrarsi per almeno un giorno intero, con onde ripetute lungo le coste pacifiche più esposte.
- Le autorità mondiali hanno inviato avvisi di evacuazione, chiuso porti e sospeso voli in regioni ad alto rischio del Pacifico, come Hawaii e Costa Ovest USA
