Biathlon in lutto: morte di Laura Dahlmeier, ex-campionessa olimpica, travolta da una frana in Pakistan

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La comunità sportiva mondiale piange la scomparsa di Laura Dahlmeier, 31 anni, ex campionessa olimpica e mondiale di biathlon. È stata travolta da una caduta di massi sul Laila Peak (6.094 m), a circa 5.700 metri di quota, ed è morta sul colpo, come confermato da autorità locali e rappresentanti della famiglia .

Chi era Laura Dahlmeier

Cresciuta a Garmisch‑Partenkirchen, Dahlmeier ha avuto una carriera straordinaria nel biathlon: due medaglie d’oro (sprint e inseguimento) e un bronzo a PyeongChang 2018, sette titoli mondiali, una Coppa del Mondo generale e numerose vittorie internazionali . Ritiratasi a soli 25 anni nel 2019, si è dedicata all’alpinismo, diventando guida alpina certificata, trail runner e membro del soccorso alpino tedesco .

L’incidente

La tragedia è avvenuta lunedì 28 luglio, intorno a mezzogiorno ora locale, mentre scalava in stile alpino con la compagna di cordata Marina Eva Krauss nella Valle di Hushe . Krauss ha dato l’allarme e i soccorsi sono intervenuti, ma le condizioni meteorologiche avverse e il continuo rischio di ulteriori frane hanno ostacolato il recupero .

Un volo di elicottero il mattino successivo non ha rilevato segni di vita, e la gravità delle lesioni ha portato i soccorsi a sospendere i tentativi di recupero . Il corpo di Dahlmeier rimarrà sulla montagna, in effetti dell’ultimo desiderio da lei espresso e condiviso dalla famiglia, per evitare ulteriori rischi .

Reazioni e lutto

Il mondo del biathlon e dello sport invernale è in lutto. Atleti come Felix Loch, Dajana Eitberger, Natalie Geisenberger, Johannes Lukas, Uschi Disl e molti altri hanno espresso dolore e incredulità