di Umberto Zollo
Un incendio è divampato all’alba di lunedì 28 luglio 2025 nella gelateria “Dei Principi”, nel cuore del quartiere Cit Turin, a Torino. L’allarme è stato lanciato intorno alle 7:30. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio, impedendo che le fiamme si propagassero alle attività commerciali vicine. Nessuna persona risulta coinvolta, ma i danni alla struttura sono rilevanti. Le cause sono ancora in fase di accertamento.

Le fiamme sono scoppiate improvvisamente all’interno della “Gelateria dei Principi”, situata all’angolo tra via Principi d’Acaja e via Vassalli Eandi, in una zona centrale e densamente abitata del capoluogo piemontese. L’incendio ha destato immediata preoccupazione tra i residenti e i commercianti della zona, alcuni dei quali hanno avvertito un forte odore di bruciato e segnalato l’episodio ai soccorsi.
Sul posto sono intervenute quattro squadre dei Vigili del Fuoco, identificate con le sigle 21, 22, CF e S1, supportate da un’autobotte. Gli operatori sono riusciti a contenere l’incendio in tempi rapidi, evitando che le fiamme si estendessero ad altri locali e palazzi adiacenti. Dopo circa un’ora, le operazioni di spegnimento sono state completate.




Fortunatamente non si registrano feriti o intossicati, ma la gelateria ha riportato danni significativi, soprattutto all’interno del locale, dove le alte temperature hanno compromesso arredi e impianti. Al momento, l’attività resta chiusa in attesa delle verifiche strutturali.
Gli agenti della Polizia stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Tra le ipotesi al vaglio, non si esclude un corto circuito o un malfunzionamento di un impianto elettrico. Sarà necessario attendere l’esito delle indagini per fare chiarezza. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli impianti nei locali pubblici e sulla prontezza delle misure antincendio. L’efficace risposta dei soccorritori ha evitato conseguenze peggiori, ma la comunità locale resta scossa per quanto accaduto in una delle gelaterie più note della zona. Nelle prossime ore sono attesi aggiornamenti dalle autorità competenti sull’origine del rogo e sulle condizioni della struttura.
