Hotel confiscato alla mafia affidato alla società del nipote di Giovanni Brusca a Palermo

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Il tribunale di Palermo ha affidato la gestione di un hotel confiscato alla mafia nel 2020 alla Cribea srl, società riconducibile a Giorgio Cristiano, nipote di Giovanni Brusca, ex boss di San Giuseppe Jato. La struttura si trova nel cuore di Palermo, precisamente in piazza Politeama, e il provvedimento è stato confermato dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati.

La notizia, riportata da Fanpage.it, è stata verificata dall’autorità competente, che ha chiarito che la Cribea srl non è destinataria di alcuna misura di prevenzione patrimoniale. L’affidamento sarebbe avvenuto nel 2021, un anno dopo la confisca definitiva dell’immobile.

Giovanni Brusca, ex capo mafioso noto per il ruolo centrale nella strage di Capaci e per l’atroce omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, ha terminato di scontare la pena solo pochi mesi fa. Il suo nome, ancora oggi simbolo di alcuni dei crimini più efferati commessi da Cosa Nostra, torna indirettamente al centro dell’attenzione pubblica per la parentela con il nuovo gestore della struttura.

Il caso sta sollevando interrogativi e discussioni in ambito politico e giudiziario, soprattutto per il significato simbolico e operativo del riutilizzo sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata.