Approvato in Consiglio regionale l’assestamento al bilancio di previsione 2025–2027: una manovra da 174 milioni di euro che conferma la tenuta dei conti pubblici e segna un nuovo passo avanti nella strategia di governo della Regione Liguria. Il gruppo di Fratelli d’Italia ha votato compatto a favore del provvedimento, rivendicando il carattere serio, concreto e politico della manovra: nessun nuovo debito, ma risorse strategiche per sanità, protezione civile, welfare, infrastrutture e territorio.
“Abbiamo approvato un bilancio che guarda avanti, senza scorciatoie e senza illusioni”, dichiarano i consiglieri Rocco Invernizzi, Lilli Lauro, Veronica Russo e Gianmarco Medusei. “In un momento in cui troppe forze politiche parlano solo per slogan, noi preferiamo far parlare i numeri e le decisioni. La Regione Liguria ha i conti in ordine, ma soprattutto ha una direzione chiara. Questa manovra è il frutto di una visione politica, non di un calcolo ragionieristico: vogliamo una Liguria sempre più forte e sempre più vicina ai cittadini”.
I dati di partenza sono solidi. Il rendiconto 2024 ha certificato un avanzo tecnico di 896 milioni di euro, un fondo di cassa di 370 milioni e oltre 7 milioni di saldo netto disponibile. Le risorse mobilitate arrivano da fondi statali ed europei vincolati (134,9 milioni) e da avanzo applicato (39,1 milioni). Nessun nuovo mutuo. Una scelta chiara, coerente con la linea portata avanti da Fratelli d’Italia: rigore nei conti, attenzione ai bisogni, nessun peso in più sulle spalle dei cittadini.
“Siamo fieri – afferma Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia – di aver portato all’interno del bilancio il ripristino del punto nascita di Pietra Ligure e del punto di primo intervento ad Albenga. È una battaglia che porto avanti da tempo, con e per il territorio. La sanità non può essere un privilegio delle grandi città: deve essere un diritto garantito ovunque. Noi non facciamo promesse, portiamo risultati”.
Sulla stessa linea Gianmarco Medusei, consigliere spezzino “Chi parla di sanità solo per polemizzare non fa il bene dei cittadini. Questa manovra dimostra che il disavanzo è sotto controllo, e che la sanità pubblica viene tutelata con serietà. Lavoriamo per rafforzare la medicina territoriale, senza demagogia, con i fatti. A La Spezia, come nel resto della Liguria”.
Per la consigliera Veronica Russo, la manovra è “una risposta politica forte alle difficoltà sociali. Ci sono misure concrete per le famiglie, i giovani, le persone in difficoltà. Penso al fondo affitti, al contrasto alla morosità incolpevole, al sostegno alla formazione e alla mobilità sociale. Questo è il modo in cui intendiamo la politica: radicata, attenta, capace di intervenire dove serve”.
Lilli Lauro, consigliera genovese e vicepresidente del gruppo, ha ribadito la centralità del capoluogo all’interno della strategia regionale: “Genova è il motore dello sviluppo ligure e noi lo diciamo con chiarezza. Questo bilancio lo dimostra: fondi per trasporti, cultura, turismo, sport. Crescita senza indebitamento, visione senza improvvisazione. È il modello Fratelli d’Italia: pragmatismo, serietà e risultati”.
Nel dettaglio, tra le voci più significative dell’assestamento: ticket sanitario gratuito per le donne vittime di violenza, nuove risorse per la protezione civile, la medicina trasfusionale, il trasporto sociale, oltre a finanziamenti per le attività culturali e sportive. Fondamentale anche il rafforzamento del Fondo strategico regionale: 32,5 milioni destinati a progetti infrastrutturali e di sviluppo territoriale, pilastro dell’azione di governo di questa legislatura.
Una manovra che interpreta il bilancio come strumento politico di direzione, nella convinzione che governare significhi scegliere, investire, assumersi responsabilità. È questa la visione di Liguria che Fratelli d’Italia porta avanti: solida nei conti, ambiziosa negli obiettivi, presente nei territori.
Bilancio 2025–2027, Fratelli d’Italia: “Conti in ordine, investimenti mirati e nessun passo indietro: così si governa la Liguria”
