Una tartaruga marina, disturbata durante la nidificazione, ha lasciato la spiaggia ed è tornata in mare. E’ successo ad Alassio. Quella che doveva essere una nottata di grandi emozioni si è trasformata in un episodio con un esito sfortunato. L’animale è emerso dal mare e si è fatto largo sulla spiaggia, con l’intento di trovare il luogo ideale per deporre le uova. Tuttavia, alcune persone, notando la tartaruga e interpretando la sua particolare andatura come un segnale di difficoltà, sono intervenuti con la migliore delle intenzioni per aiutarla. L’hanno toccata e sollevata. Un’iniziativa che ha sortito l’effetto opposto a quello sperato. L’animale, spaventato e disturbato dall’accaduto, ha desistito dal suo intento di nidificare. Una volta lasciata nuovamente sulla sabbia, la tartaruga ha ripreso la via del mare rinunciando al suo importante compito riproduttivo. Una vicenda che ha spinto le associazioni di riferimento, tra cui il Glit (Gruppo Ligure Tartarughe) a lanciare un urgente appello a cittadini e turisti. Il messaggio è chiaro e categorico: «È fondamentale ricordare che non si deve interagire fisicamente con la fauna selvatica, in alcun modo. Inoltre, è cruciale non disturbare gli animali nel loro habitat naturale. Se si incontra un esemplare che appare in difficoltà, la procedura corretta non è intervenire direttamente, ma piuttosto allertare immediatamente la Guardia Costiera: saranno loro ad attivare i protocolli appropriati per gestire la situazione in modo sicuro ed efficace». Questo episodio sottolinea l’importanza della consapevolezza e del rispetto per la fauna selvatica, specialmente per specie protette come la Caretta Caretta, la cui sopravvivenza dipende anche dalla tranquillità del loro ambiente.
Tartaruga disturbata prima della nidificazione lascia la spiaggia e torna in mare
