Giovedì 24 luglio, presso la sala stampa Diego Checchi dello stadio Porta Elisa di Lucca, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della nuova società della Lucchese Calcio SSDRL, alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici dirigenziali e il tecnico del club.
All’evento hanno partecipato il Sindaco di Lucca Mario Pardini, il Vicesindaco e Assessore allo Sport Fabio Barsanti, il Presidente Matteo Brunori, il Direttore Generale Andrea Gianni, il Mister Sergio Pirozzi e Massimo Morgia, figura storica e molto amata dalla tifoseria.
Le dichiarazioni
Il sindaco Mario Pardini ha aperto la conferenza augurando buon lavoro alla nuova dirigenza:
“Un grande in bocca al lupo alla nuova società, a Matteo Brunori e al suo staff. Come amministrazione comunale sentiamo la responsabilità di accompagnare e sostenere la Lucchese: è un patrimonio della città e merita stabilità, passione e visione.”
Fabio Barsanti, vicesindaco e assessore allo sport, ha sottolineato il valore simbolico e strategico di questa nuova fase:
“È un momento storico particolare. Come Comune, insieme alla società, dobbiamo fare ciò che da troppo tempo manca: una vera programmazione, seria e ambiziosa. Vogliamo ricostruire il calcio a Lucca partendo dalle fondamenta, con volontà e coerenza.”
Matteo Brunori, patron della Lucchese Calcio, ha illustrato le basi progettuali del club:
“Vogliamo trasmettere una visione chiara, fondata su serietà e programmazione concreta. Anche mantenere il nome ‘Lucchese’ non è stato semplice: ringrazio l’Amministrazione Comunale e Lucca United per il supporto. La tradizione è il nostro punto di partenza: da lì costruiremo un progetto virtuoso. Il ritiro della squadra inizierà il 3 agosto e si concluderà il 24.”

Andrea Gianni, Direttore Generale, ha messo l’accento sulla struttura societaria:
“Una società che ambisce a durare e crescere deve avere una programmazione sostenibile. Le vittorie nascono dal lavoro collettivo: staff, dirigenza e squadra devono remare nella stessa direzione. Questo è lo spirito che vogliamo coltivare.”
Mister Sergio Pirozzi, nuovo allenatore rossonero, ha voluto anche ringraziare la piazza per il supporto dato ad Amatrice dopo il terremoto del 2016:
“Ringrazio la città di Lucca per l’aiuto concreto e morale dato ad Amatrice nel 2016, quando ne ero sindaco. Per me questa è una sfida vera: a 60 anni non conta la categoria, ma il significato della maglia. Voglio costruire una squadra che abbia senso d’appartenenza e che onori la storia della Lucchese.”
Massimo Morgia, leggenda rossonera, torna con entusiasmo nello staff:
“Ringrazio la società per avermi riportato a casa. Ho percepito l’affetto sincero della gente: è un onore, ma anche una grande responsabilità. Non mi interessa in quale categoria siamo: per me esiste solo la Lucchese. Darò tutto me stesso per questa maglia e per questa città.”

