Sesto San Giovanni (Milano), ventenne muore in un rogo: sospetto omicidio e incendio doloso

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Un dramma scuote la notte di Sesto San Giovanni: un giovane di circa 20–22 anni è stato trovato morto nell’incendio divampato nella sua abitazione in via Umberto Fogagnolo 130, al piano terra di un condominio di quattro piani. Le indagini, avviate dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura di Monza, non escludono l’ipotesi che si tratti di omicidio seguito da incendio doloso. 


Il rogo e il ritrovamento del corpo

  • Il rogo è scoppiato nella notte tra il 22 e il 23 luglio, intorno alle 3:40, all’interno della camera da letto dell’appartamento interessato. I vicini hanno lanciato l’allarme quando hanno notato fumo e fiamme nelle scale comuni. 
  • I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, evacuando l’intero stabile e bonificando l’area, mentre la polizia e la scientifica hanno raggiunto il luogo per i rilievi. 

Elementi che suggeriscono l’omicidio

  • Sul corpo carbonizzato del ragazzo sono state trovate ferite da arma da taglio, suggerendo che potrebbe essere stato ucciso prima del rogo. 
  • La Procura sta valutando l’ipotesi che il rogo sia stato appiccato per cancellare le tracce del delitto. La dinamica è al centro dell’indagine avviata dalla Squadra Mobile e coordinata dal magistrato Marco Santini.

Chi era la vittima e lo scenario dell’appartamento

  • La vittima è un giovane di età compresa tra i 20 e i 22 anni, italiano, non residente formalmente nell’appartamento andato a fuoco. L’inquilino ufficiale, uno studente milanese, si trovava altrove e non è coinvolto nella vicenda. 
  • L’abitazione sembrerebbe essere stata utilizzata da altre persone, ma al momento non ci sono sospetti o nomi noti.