Arensman vince a Luchon-Superbagnères, ma Pogačar consolida il dominio al Tour

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di Umberto Zollo

Una fuga da lontano, un attacco deciso, un’impresa costruita metro dopo metro. È così che Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) ha conquistato la quattordicesima tappa del Tour de France 2025, quella che ha portato il gruppo da Pau alla vetta di Luchon-Superbagnères. Una frazione durissima, con 4.950 metri di dislivello e quattro salite storiche dei Pirenei, che ha messo alla prova anche i grandi della generale. Arensman ha resistito a ogni tentativo di rimonta, imponendosi in solitaria davanti a Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG), che ha preceduto Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) nello sprint tra i big.

@A.S.O.

La tappa è esplosa già sul Col du Tourmalet, dove Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) ha perso contatto e poi ha alzato bandiera bianca, abbandonando la corsa. La UAE e la Visma hanno imposto un ritmo selettivo, portando il gruppo dei favoriti a scremarsi rapidamente. Il primo attacco significativo è arrivato da Lenny Martinez, che ha scollinato in testa sul Tourmalet e sul Col d’Aspin, prima di essere ripreso in discesa.

A 4,5 km dalla vetta del Col de Peyresourde, Arensman ha lanciato l’attacco decisivo, staccando i compagni di fuga e mantenendo un vantaggio di oltre due minuti sul gruppo della Maglia Gialla. Nonostante l’inseguimento guidato da UAE Team Emirates-XRG sull’ultima salita verso Superbagnères, l’olandese ha resistito fino all’arrivo, tagliando il traguardo con 1’08” su Pogačar.

Alle spalle del vincitore, la lotta per la classifica generale ha vissuto un nuovo capitolo. Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale) è stato il primo a muoversi tra i favoriti, ma è stato raggiunto e superato da Vingegaard e Pogačar. I due rivali hanno ingaggiato un duello serrato negli ultimi chilometri, ma lo sloveno si è dimostrato ancora una volta superiore, battendo il danese nello sprint per la seconda posizione.

Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), quinto al traguardo, ha approfittato del ritiro di Evenepoel per salire sul podio virtuale della generale e vestire la maglia bianca di miglior giovane.

Con il ritiro di Evenepoel e l’eliminazione di altri protagonisti come Mattias Skjelmose, Bryan Coquard e Steff Cras, il Tour perde alcune delle sue pedine principali. Resta invece saldo al comando Pogačar, alla sua 47ª Maglia Gialla in carriera, sempre più vicino al suo terzo successo nella Grande Boucle.

I prossimi giorni proporranno ancora montagne e occasioni per chi vorrà ribaltare la corsa. Ma con la condizione e la solidità finora dimostrate, Tadej Pogačar appare oggi il padrone incontrastato del Tour 2025.

Ordine d’arrivo della 14° tappa (Pau > Luchon-Superbagnères, 182,6 km)

  1. Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) – 4h53’35”
  2. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) – +1’08”
  3. Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – +1’12”
  4. Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale) – +1’19”
  5. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe) – +1’25”

Classifica generale dopo la 14° tappa

  1. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) – 50h40’28”
  2. Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – +4’13”
  3. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe) – +7’53”
  4. Oscar Onley (Team Picnic PostNL) – +9’18”
  5. Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels) – +10’21”