Tragico epilogo per l’austriaco Felix Baumgartner, 56 anni, celebre per il record del salto dalla stratosfera. Durante un volo in parapendio motorizzato lungo la costa di Fermo, sarebbe stato colto da un malore improvviso, che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo: il velivolo si è schiantato in una piscina di un campeggio, causandogli la morte sul colpo
I fatti
- L’incidente è avvenuto intorno alle ore 16 a Porto Sant’Elpidio, in una struttura ricettiva sul mare. Baumgartner stava sorvolando la costa partendo da Fermo quando ha accusato un malore .
- Il parapendio motorizzato è precipitato direttamente in piscina, colpendo anche una ragazza che si trovava dentro l’acqua; fortunatamente, la giovane ha riportato solo ferite lievi ed è al sicuro .
- Intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118 e l’eliambulanza, ma non c’è stato nulla da fare: Baumgartner era già deceduto a causa dell’arresto cardiaco subito dopo l’impatto .
La leggenda del volo
Nato a Salisburgo nel 1969, Baumgartner aveva iniziato a lanciarsi con il paracadute a soli 16 anni, evolvendosi poi nel base jumping e diventando un’icona globale degli sport estremi .
Il suo evento più celebre rimane il Red Bull Stratos del 14 ottobre 2012, quando si lanciò da quasi 39 000 m nel cielo del New Mexico, infrangendo il muro del suono in caduta libera e stabilendo tre record mondiali .
Con la sua morte, scompare un pioniere del volo e dell’estremo: un uomo che ha trasformato la paura in conquista, diventando simbolo di coraggio e ricerca del limite. L’ipotesi è di un malore, ma gli accertamenti ufficiali ne definiranno le cause complete. Intanto, la sua scomparsa ha commosso appassionati e colleghi in tutto il mondo.
