Rapina dopo incontro online a Torino: ecco come la vittima è stata derubata e lasciata in mutande

Un 23enne torinese ha vissuto attimi di terrore dopo essere stato adescato su un sito di incontri e derubato da una coppia a Torino. I carabinieri hanno arrestato una donna e il suo complice, dai quali il giovane è stato costretto a spogliarsi e consegnare denaro, cellulare e vestiti, prima di essere lasciato in strada.

Torino, 16 luglio 2025 – È stato dapprima invitato con una scusa nella casa di una quarantenne dopo essersi conosciuti online, convinto di un incontro romantico. Il giovane, di 23 anni, originario di Torino, si è però trovato davanti a un incubo orchestrato con freddezza da una donna e il suo complice.

La trappola è scattata all’arrivo del ragazzo: insieme alla donna ad attenderlo, in camera era presente anche un ventenne, armato di coltello da cucina. I due complici hanno intimato alla vittima di consegnare cellulare e bancomat. Non si sono fermati: il ragazzo è stato obbligato a privarsi dei vestiti e delle scarpe.

La coppia, sotto minaccia, ha condotto il giovane presso due sportelli bancomat in zona. Il primo era chiuso, ma al secondo i malviventi sono riusciti a fargli prelevare 900 euro. Solo dopo aver ottenuto denaro, telefono e persino i vestiti della vittima, la coppia ha liberato il malcapitato, lasciandolo seminudo.

Le indagini dei carabinieri della Stazione Torino Po Vanchiglia, partite dal racconto scioccato del giovane e dai filmati di videosorveglianza degli sportelli ATM, hanno ricostruito l’intera vicenda e portato rapidamente all’individuazione dei due responsabili.

Il ventenne, all’epoca dei fatti, era inoltre già sottoposto alla misura restrittiva del “foglio di via” disposta dal Questore di Torino. L’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal Gip del Tribunale, è stata eseguita direttamente in carcere, dove entrambi erano già detenuti per altri motivi.