Nascondeva machete affilato e bombole di gas nel furgone: denunciata a Torino una donna bosniaca

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Una donna di 41 anni originaria della Bosnia-Erzegovina è stata denunciata a Torino per detenzione abusiva di armi dopo che la Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale, ha scoperto un machete di circa 50 cm nascosto nel suo furgone, insieme a due bombole di gas usate illegalmente per cucinare. Il fermo è avvenuto in seguito a una segnalazione su un veicolo sospetto occupato da persone di etnia Rom.

Torino, 14 luglio 2025 – Durante un servizio congiunto in via Azzi angolo via Pragelato, la Polizia di Stato insieme alla Polizia Locale ha fermato un furgone segnalato come sospetto per la presenza di alcuni soggetti di etnia Rom. A bordo, una donna bosniaca di 41 anni è stata trovata in possesso di un machete lungo circa 50 cm, nascosto tra vestiti e oggetti, con punta e lama affilata.

Il controllo ha inoltre portato al rinvenimento di due bombole di gas, utilizzate illegalmente per cucinare all’interno del veicolo. Le bombole sono state messe in sicurezza dagli agenti.

Il furgone è stato sottoposto a fermo amministrativo e la donna è stata denunciata per detenzione abusiva di armi. Inoltre, la Polizia Locale ha contestato sanzioni per cambio di destinazione d’uso del veicolo e per mancato possesso dei documenti di circolazione.

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitoraggio di veicoli sospetti e nella prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.