Negli ultimi giorni, la Polizia Locale di Roma Capitale e gli agenti del Gruppo GRA hanno intensificato i controlli lungo il Grande Raccordo Anulare, dove è stato segnalato un allarmante fenomeno: persone in evidente stato di alterazione psicofisica, barcollanti, disorientate e addirittura scalze, causato dall’assunzione di una nuova droga nota come “Cobret”, un oppiaceo altamente pericoloso.
Il quadro dell’emergenza
- Sei persone soccorse in meno di 24 ore, tutte trovate in difficoltà vive negli svincoli e rampe del GRA, alcune ferme in mezzo alla carreggiata con rischio concreto di travolgimento.
- Una di queste – un uomo di circa 40 anni – ha dichiarato di aver assunto Cobret, eroina e alcol:“Mi sono imbottito di cobret, d’eroina e poi l’alcol…”
Cosa è il Cobret?
Secondo gli esperti, si tratta di un derivato dell’eroina, presumibilmente ottenuto da residui tossici del processo di produzione. Non tradizionale per iniezione, ma viene inalato dopo essere riscaldato su un cucchiaio. Gli effetti includono alterazioni psichiche e motorie, grave tossicità, rapida dipendenza e rischio di depressione respiratoria.
Intervento delle autorità
Gli agenti della Polizia Locale, in pattugliamento mirato lungo le rampe di accesso al Raccordo, hanno individuato più soggetti in stato confusionale, alcuni dei quali intenti a vagare scalzi sul traffico autostradale. Si ritiene che in quelle aree nascano presunti punti di spaccio improvvisati, tra baracche e accampamenti di fortuna.
Criticità e rischi
- Pericolo concreto per la vita: automobilisti che incontrano persone disorientate in traffico veloce.
- Uso di un oppiaceo altamente tossico, con effetti nocivi spesso peggiori dell’eroina tradizionale.
- Diffusione preoccupante di sostanze “scarto”, economiche ma devastanti sul piano della salute.
