È morto dopo essere precipitato da una terrazza condominiale Adriano Gneo, 48 anni, durante una violenta lite tra vicini. Il tragico episodio si è verificato nella serata del 2 luglio in via Pietro Cardella, nel quartiere Grotte Celoni. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio, mentre la Polizia indaga per ricostruire l’accaduto.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le indagini preliminari, Gneo sarebbe stato coinvolto in una discussione con un conoscente, Pierpaolo R., 59 anni. La lite, iniziata all’interno dell’appartamento, si sarebbe protratta fino al piano superiore, dove Gneo sarebbe stato rincorso fino alla terrazza condominiale, da cui è caduto nel tentativo di fuggire
Un debito di 60.000 euro al centro del contendere
Il movente sembra essere un debito di circa 60.000 euro che Gneo avrebbe contratto con l’aggressore. Secondo quanto dichiarato dallo stesso, vi erano problemi legati a bonifici effettuati dal conto di Pierpaolo R., una versione messa in dubbio dagli inquirenti
L’indagato conosciuto alle forze dell’ordine
Pierpaolo R. risulta già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla detenzione di armi e spaccio. Nell’abitazione dell’uomo sono stati sequestrati un computer e carte di pagamento elettroniche, potenzialmente rilevanti per l’indagine
Autopsia e tracce sul corpo
L’autopsia sul corpo di Gneo ha rivelato, oltre ai segni della caduta, un piccolo foro compatibile con un “pallino” da soft air rinvenuto su un gluteo. Questo elemento potrà aiutare a comprendere con precisione dinamica e responsabilità, ma resta ancora da approfondire
