Wiebes doma Trento e vince la terza tappa: volata ristretta dopo una caduta, Henderson resta in Rosa

Condividi

di Umberto Zollo

Lorena Wiebes si conferma la regina delle volate al Giro d’Italia Women, conquistando con autorità la terza tappa da Vezza d’Oglio a Trento (122 km), segnata da una caduta di massa nel finale. La campionessa europea della SD Worx-Protime ha sfruttato al meglio una situazione caotica, superando allo sprint Josie Nelson (Team Picnic PostNL) e la compagna di squadra Lotte Kopecky, chiudendo una giornata segnata da pioggia, tensione e alta velocità.

La frazione, potenzialmente adatta alle ruote veloci, è stata movimentata solo nel primo tratto, con il GPM del Passo del Tonale, Cima Alfonsina Strada di questa edizione, superato dalla basca Usoa Ostolaza (Laboral Kutxa – Fundación Euskadi), davanti a Sarah Gigante e Évita Muzic. Dopo un avvio mosso, il gruppo si è ricompattato per affrontare la lunga discesa e il tratto pianeggiante verso il capoluogo trentino.

Nel finale, una rotonda insidiosa e la pioggia hanno giocato un ruolo determinante: a circa 2,5 km dall’arrivo, una caduta ha coinvolto gran parte del gruppo, spezzando il plotone e lasciando un manipolo di atlete a giocarsi la tappa. Le SD Worx-Protime, in superiorità numerica, hanno preso il controllo con grande autorità, confezionando un treno perfetto per Wiebes.

La neerlandese non ha tradito le attese: potente e lucida, ha regalato alla squadra l’ennesima vittoria di una stagione scintillante. “Vincere al Giro è sempre speciale – ha dichiarato Wiebes – e oggi era fondamentale finalizzare il grande lavoro delle mie compagne. Io e Lotte siamo state fortunate a evitare la caduta, poi Barbara Guarischi è stata straordinaria nel riportarci davanti”.

Sul traguardo, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) ha chiuso al quarto posto, dimostrando solidità e tenacia, mentre Barbara Guarischi e Eleonora Gasparrini hanno completato la top 10 rispettivamente in settima e ottava posizione.

Grazie alla neutralizzazione del tempo per chi è rimasto coinvolto nella caduta negli ultimi 3 km, la classifica generale resta invariata: Anna Henderson (Lidl – Trek) conserva la Maglia Rosa con 13″ su Marlen Reusser e 31″ su Longo Borghini. Henderson, che due giorni prima aveva firmato un capolavoro sull’arrivo in salita ad Aprica, continua a guidare con autorevolezza una corsa ancora lunga e ricca di insidie.

Il Giro d’Italia Women continua con emozioni e colpi di scena: la corsa è ancora tutta da scrivere.

Ordine d’arrivo – 3° tappa (Vezza d’Oglio – Trento, 122 km):

  1. Lorena Wiebes (Team SD Worx – Protime) – 2h59’07”
  2. Josie Nelson (Team Picnic PostNL) – s.t.
  3. Lotte Kopecky (Team SD Worx – Protime) – s.t.
  4. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – s.t.
  5. Babette van der Wolf (EF Education-Oatly) – s.t.

Classifica generale dopo la 3° tappa:

  1. Anna Henderson (Lidl – Trek)
  2. Marlen Reusser (Movistar Team) – a 13”
  3. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – a 31”
  4. Anna Van der Breggen (SD Worx – Protime) – +35’’
  5. Monica Trinca Colonel (Liv-AlUla-Jayco) – +56’’