A Fiumicino fiamme nel cantiere della Liburna, ma la nave romana resta salva

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Questa mattina, alle 8:30 circa, un incendio ha colpito il cantiere della Liburna, replica in scala reale di una nave da guerra romana, situato in via del Faro a Isola Sacra. Le fiamme hanno distrutto la tettoia in legno e il magazzino, ma – per fortuna – l’imponente scafo lungo 33 metri è rimasto illeso grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco.


Dinamica dell’incendio

Il rogo ha coinvolto:

  • La tet-toia di legno che copriva il magazzino attrezzature.
  • Il capannone adiacente, usato per conservare utensili da maestri d’ascia: seghe, piallatrici, compressori .

La combustione è stata facilitata dalla corrente elettrica saltata, rendendo inutilizzabile anche la pompa idrica antincendio . In pochi minuti, il cantiere si è trasformato in un’immensa colonna di fumo nero visibile fino a Parco Leonardo e lungo la Portuense.


La nave “Liburna” salva, ma i danni sono ingenti

Fortunatamente lo scafo non ha subito danni, come confermato da fonti ufficiali del cantiere . Resta però il rischio di interruzione dell’opera: la distruzione delle attrezzature artigianali potrebbe rallentare i lavori avviati anni fa e già rinviati in più occasioni. L’associazione Saifo, promotrice del progetto, ha lanciato un appello:

“Servono fondi e attrezzature nuove per riprendere la costruzione al più presto e non compromettere l’opera con l’arrivo dell’inverno” .

Il magazzino distrutto ospitava attrezzi necessari per il completamento della nave: senza di essi, il lavoro si ferma.


Intervento e reazione istituzionale

I Vigili del Fuoco, insieme a Polizia Locale e Protezione Civile, hanno domato le fiamme in circa un’ora. Per precauzione, sono state evacuate e transennate le strade circostanti; non si registrano feriti né danni a strutture esterne .

L’incendio avviene proprio mentre l’area è al centro di un programma di valorizzazione culturale, destinata ad attrarre scuole, studiosi, turisti e residenti, in linea con il Museo delle Navi Romane e il Parco Archeologico di Ostia .


Ipotesi aperte: causa dolosa o incidente?

Non è esclusa l’ipotesi del dolo. Le autorità stanno raccogliendo documentazione da telecamere e testimoni, e verificando il corretto funzionamento delle misure antincendio. Non è stata al momento segnalata alcuna pista conclusiva .