Migliaia di persone si sono riversate per le strade di Gondomar, vicino a Porto, per l’ultimo saluto a Diogo Jota, l’attaccante del Liverpool e della Nazionale portoghese morto a 28 anni in un tragico incidente stradale insieme al fratello André, di 26 anni. Le due bare sono state trasportate dalla cappella funebre alla chiesa parrocchiale, dove l’ingresso è stato riservato a familiari e amici stretti, ma la cerimonia è stata trasmessa in diretta per il grande pubblico accorso fuori dalla chiesa.
Tra i presenti, il potente agente Jorge Mendes, vestito interamente di nero, e Bernardo Silva, capitano del Manchester City e compagno di Nazionale, insieme a una nutrita delegazione del Liverpool, che ha portato due corone floreali a forma di maglia con i numeri 20 e 30, in omaggio ai due fratelli.
Ruben Neves, ex compagno di Jota al Porto e al Wolverhampton, ha sorretto la bara dopo essere arrivato dagli Stati Uniti, dove la sera prima aveva giocato con l’Al Hilal nel Mondiale per club. Visibilmente commosso, ha condiviso il dolore con João Cancelo durante il minuto di silenzio.
Presenti anche l’ex tecnico del Milan Sergio Conceição, che ha abbracciato a lungo i genitori di Jota, profondamente provati dal dolore. Toccanti le parole del vescovo di Porto, che durante l’omelia si è rivolto ai tre figli piccoli del calciatore, Dinis, Mafalda e Duarte: «Pregherò per voi, perché anche se forse non comprendete ancora tutto, state affrontando una perdita enorme. Vedere due bare è un dolore che non ha parole, solo sentimenti».
Grande emozione per la vedova Rute Cardoso, sposata con Diogo appena undici giorni prima dell’incidente. La giovane donna, in abito bianco e visibilmente distrutta, si è aggrappata alla bara del marito con in mano una rosa color crema, accompagnata dai familiari.
L’assenza di Cristiano Ronaldo, capitano della Nazionale portoghese, ha sollevato polemiche. Nonostante il messaggio di cordoglio condiviso sui social, CR7 non ha partecipato né alla camera ardente né al funerale. Secondo un quotidiano maiorchino, Ronaldo era in vacanza alle Baleari, a bordo del suo yacht di lusso. Il giornalista portoghese Antonio Ribeiro Cristovao ha criticato la sua assenza, definendola «inspiegabile» e sottolineando le aspettative che molti avevano nei confronti del simbolo del calcio portoghese.
Secondo quanto riportato in Portogallo, il Liverpool continuerà a pagare alla famiglia di Diogo Jota gli ultimi due anni di contratto ancora in essere, un gesto di grande umanità ma che non può certo colmare la perdita.
Durante il rito funebre, il vescovo ha ricordato come anche Gesù pianse per Lazzaro e pregò per lui: «Noi facciamo lo stesso per Diogo. Che possa ricevere una nuova vita: la vita eterna, il paradiso».
