Il Ministero della Salute ha rilasciato l’ultimo bollettino sulle ondate di calore, segnalando 20 città sotto bollino rosso (livello 3, massimo) a causa dell’afa intensa e delle temperature elevate
Elenco completo delle città in allerta
Le 20 città indicate con bollo rosso oggi sono:
Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo .
Le alte temperature – con picchi percepiti superiori ai 35 °C – mettono a rischio non solo le fasce vulnerabili (anziani, bambini, malati cronici), ma l’intera popolazione.
Impatti sul lavoro e sulle infrastrutture
- In fabbriche del Nord e campi agricoli al Sud i lavoratori sono esposti a condizioni di stress termico elevato.
- Per temperature percepite oltre i 35 °C, l’INPS conferma la possibilità di attivare la Cassa Integrazione Guadagniper i datori di lavoro.
- Il caldo ha già causato blackout e disagi energetici, simili alla chiusura temporanea di siti sensibili come la Reggia di Caserta.
Sanità sotto stress
- Alcune strutture mediche, come i pronto soccorso, stanno assistendo un aumento del 10–20 % degli accessi per malori legati al caldo: disidratazioni, colpi di calore, svenimenti .
- Si registra un fenomeno in crescita definito dai medici come “ricoveri sociali”: anziani soli o persone fragili che cercano riparo dall’afa nella struttura sanitaria.
Consigli del Ministero della Salute
Il Ministero raccomanda misure preventive rigorose:
- restare in ambienti freschi tra le 11 e le 18;
- bere regolarmente evitando alcool, bevande gassate o troppo fredde;
- prediligere cibi freschi, leggere proteine e molta frutta;
- utilizzare ventilatori o condizionatori con buon ricambio d’aria;
- uscire solo nelle ore fresche e indossare abiti chiari, cappelli e creme solari.
Quando il sollievo arriverà
Secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare, tra il weekend e l’inizio della prossima settimana è previsto un calo termico fino a –10 °C e l’arrivo di temporali dal Nord verso Sud, che inizieranno a contenere l’ondata di caldo .
L’ondata di caldo di oggi, con 20 città in bollino rosso, rappresenta uno scenario preoccupante per la salute pubblica, l’economia e le infrastrutture. Ma esistono strumenti efficaci:
- Prevenzione individuale: segnalando sintomi precoci per malesseri termici.
- Misure extra garantite: per chi lavora o vive in situazioni sensibili.
- Supporto istituzionale: come la cassa integrazione e l’intervento sanitario coordinato.
Il caldo estremo di luglio 2025 conferma l’importanza di combinare informazione, organizzazione e rispetto delle norme per mitigare gli effetti sulla vita quotidiana.
