Gli spazi della Manifattura Tabacchi di Firenze ospitano un evento che segna l’inizio di una nuova sinergia tra territorio e comunità internazionale per una Firenze migliore.
La serata svoltasi in due attimi differenti ma interconnessi ha visto in un primo momento la partecipazione degli studenti americani ad una lezione di yoga promossa da Lostudioesse.
I partecipanti si sono successivamente spostati nello spazio della Bottega Biologica, dove la buona musica ha unito giovani e vecchie generazioni nazionali e internazionali.
L’iniziativa promossa dall’Associazione MACA District, Centro Commerciale Naturale
della Manifattura e del Parco delle Cascine, stabilisce l’inizio ufficiale di una collaborazione
con CEA CAPA Education Abroad, organizzazione internazionale che da oltre vent’anni
promuove programmi di studio all’estero per studenti provenienti dagli Stati Uniti. “Ogni sei mesi ospitiamo studenti da ogni parte degli Stati Uniti garantendogli il semestre. Da noi fanno corsi accademici di vario tipo. Abbiamo scelto la musica perchè era un tramite facile e immediato, quindi studenti italiani e americani uniti dalla musica” dice Chiara Meneguzzi Manager di CEA CAPA Education Abroad.
Il progetto punta a valorizzare il dialogo con la comunità locale e a costruire un ponte tra il
patrimonio fiorentino e le nuove generazioni globali. “Siamo in una città in cui il pubblico internazionale è cospicuo, per questo vogliamo aprirci a questa utenza che c’è in città di residenti internazionali che vivono qua per lunghi periodi oltre agli studenti stessi collaborando con tutti” riferisce Filippo Pini presidente di MACA District.
Obiettivo principale quello di far interagire la comunità americana, che da sempre vive Firenze attraverso le botteghe e il commercio fiorentino. Il commercio infatti, in continua evoluzione ha bisogno di leggere e vedere i traguardi all’orizzonte. “Questa città ha bisogno di crescere ed evolversi e lo sta facendo in maniera straordinaria, ma oggi con l’economia che corre sempre più veloce c’è bisogno di un punto di vista internazionale. Spero che un progetto come questo possa darci quell’input e quell’aiuto necessario per proiettarci nel futuro” le parole di Santino Cannamela, Presidente Confesercenti Firenze.
“Un esempio della nostra Firenze smart dove la tecnologia riesce ad unire i quartieri del nostro territorio. Gli studenti internazionali si metteranno in gioco imparando da noi l’arte del commercio, l’arte della bottega del vicinato e in cambio renderanno le loro competenze sofisticate sull’utilizzo del marketing, delle nuove tecnologie e della comunicazione online” conclude infine l’Assessora all’Innovazione e Smart City del Comune di Firenze Laura Sparavigna.
