Ore cruciali per le ricerche dei tre uomini, tra i 60 e i 70 anni, dispersi in mare nel Golfo di Taranto. I tre diportisti erano usciti ieri mattina, intorno alle 7:00, dal Molo Santa Lucia, a bordo di un’imbarcazione di circa 7 metri, con rientro previsto per l’ora di pranzo, ma non sono più tornati a riva e non hanno più risposto ai telefoni dalle 11:00 circa.
Le operazioni di soccorso
Il dispositivo di ricerca è entrato immediatamente in azione, coordinato dalla Capitaneria di Porto di Taranto, sotto la direzione del comandante Rosario Meo . In mare operano due motovedette della Guardia Costiera e una unità della Guardia di Finanza, coprendo un raggio fino a 15 miglia dalla costa. In supporto, un elicottero dell’Aeronautica e velivoli della Guardia di Finanza garantiscono il pattugliamento aereo .
Condizioni meteo e stato dei dispersi
Le condizioni in mare, all’uscita dell’imbarcazione, erano definite proibitive, con forte vento di tramontana . A complicare il quadro, uno dei dispersi è diabetico e avrebbe dovuto fare ritorno entro pranzo per una puntura di insulina, rendendo il ritrovamento ancora più urgente .
Non solo uomini: coinvolte famiglie e amici
I dispersi, descritti da parenti come persone esperte di mare, erano uscititi per una tranquilla giornata in barca. L’ultima comunicazione con le famiglie risale alle 11:00, dopodiché tutti i telefoni sono risultati irraggiungibili
