Ultime fasi del processo a Tempio Pausania per Ciro Grillo e i tre amici genovesi accusati di stupro

Condividi

Entra nella fase conclusiva, a porte chiuse, il processo presso il Tribunale di Tempio Pausania per la presunta violenza sessuale di gruppo che vede imputati Ciro Grillo e tre suoi amici genovesi, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia. Lunedì 30 giugno alle ore 9.30 è attesa la requisitoria del procuratore Gregorio Capasso.

La fase dibattimentale si è chiusa il 24 marzo, quando sono state fissate le date per la discussione. Dopo l’intervento della pubblica accusa, martedì 1 luglio sarà la volta delle parti civili. A seguire, le udienze del 10, 11 e 12 luglio saranno dedicate alle difese degli imputati.

I fatti risalgono alla notte tra il 16 e il 17 luglio 2019, quando una studentessa italo-norvegese di 19 anni, in vacanza in Costa Smeralda, avrebbe subito uno stupro di gruppo nella villetta di proprietà della famiglia Grillo a Porto Cervo, dopo una serata nei locali della zona, conclusasi al Billionaire. Secondo l’accusa, i quattro avrebbero abusato della giovane approfittando delle sue condizioni psicofisiche compromesse dall’alcol. I ragazzi hanno sempre negato le accuse, parlando di rapporti consenzienti.

Finora solo Francesco Corsiglia, assistito dagli avvocati Antonella Cuccureddu e Gennaro Velle, ha rilasciato dichiarazioni spontanee in aula, per un totale di dodici ore. Gli altri imputati non si sono mai presentati in tribunale davanti al collegio presieduto dal giudice Marco Contu, ma potrebbero scegliere di parlare in una delle prossime udienze in calendario fino a metà luglio.