Colleferro, Carabinieri denunciano 42enne di Napoli per tentata truffa a un’anziana

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Colleferro (RM) – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro, nell’ambito di un servizio di prevenzione disposto dal Comando Provinciale di Roma per contrastare le truffe agli anziani, hanno denunciato una 42enne residente a Napoli, disoccupata, gravemente indiziata di tentata truffa ai danni di un’anziana di 88 anni originaria di Alatri e domiciliata nel centro cittadino.

La vicenda è avvenuta nella mattinata di ieri, quando al numero di emergenza 112 è giunta la segnalazione da parte di una donna, vicina di casa dell’anziana, preoccupata per alcune telefonate ricevute dalla pensionata. Interlocutori sconosciuti, qualificandosi falsamente come avvocati e Carabinieri, avevano raccontato un finto incidente stradale che avrebbe coinvolto il nipote della vittima, richiedendole denaro e gioielli per “evitare guai giudiziari” al giovane.

Il pronto intervento dei militari ha permesso di intercettare e fermare la sospettata proprio nei pressi dell’abitazione dell’anziana. Messa alle strette, la donna non è riuscita a fornire spiegazioni plausibili sulla sua presenza a Colleferro. Ulteriori accertamenti hanno portato a identificarla come presunta responsabile del tentativo di truffa, sventato grazie alla prontezza della vicina di casa che ha dato subito l’allarme.

La donna è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Velletri. Su proposta dei Carabinieri del Norm, nei suoi confronti è stata inoltre emessa una misura di prevenzione che le impone l’allontanamento per due anni dal comune di Colleferro.

A tutela delle fasce deboli, i Carabinieri continueranno a promuovere incontri formativi e informativi con gli anziani, con l’obiettivo di sensibilizzare contro le truffe sempre più diffuse, fornendo consigli utili e strumenti per riconoscerle e prevenirle. Queste attività fanno parte delle iniziative di prossimità che l’Arma dei Carabinieri svolge quotidianamente, con l’impegno di rafforzare la sicurezza e il legame con le comunità locali, grazie anche al ruolo costante delle Stazioni presenti sul territorio.

Il presente comunicato è redatto nel rispetto dei diritti della persona indagata, da considerarsi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.